I Dipinti
prima metà dell'800
Risalente al 1805,La Vestale fu rappresentata a Parigi per la prima volta il 15 dicembre 1807 al Théatre de L’Académie Impériale de Musique alla presenza dell’Imperatrice Giuseppina. Giulia, la Vestale, fu interpretata dalla grande cantante Caroline Branchu, affiancata dal Etienne Lainez nella parte di Licinius. Arricchita da eccezionali corpi di ballo e da un scenografia classica in cui Napoleone e la corte imperiale si riconoscevano perfettamente, questa tragedie lyriqueneoclassica ottenne un successo strepitoso, fu replicata ben 200 volte e nel 1810 ricevette il premio come migliore opera rappresentata nel decennio precedente.
Il divorzio di Napoleone da Giuseppina allontanò Spontini dalla sua protettrice ma non dall’Imperatore, che gli riservò sempre fiducia e protezione. Nel 1809, su suggerimento dello stesso Napoleone, gli venne commissionata un’opera di carattere storico-celebrativo, il Fernand Cortez. Inperfetta sintonia con la politica imperiale, si trattava di un’opera destinata ad esaltare il contrasto fra i sentimenti liberali e umanitari di Cortez e il fanatismo religioso dei messicani, stabilendo un’ideale relazione e trasposizione storica tra la conquista spagnola del Messico e l’occupazione napoleonica della Spagna. L’opera andò in scena il 28 novembre 1809: ricca e sfarzosa in costumi, scenografie e messa in scena, designò il trionfo di Gaspare Spontini in Francia e aprì definitivamente la strada al passaggio dall’opera barocca di soggetto mitologico alla grand opéra del periodo romantico.
Via Gaspere Spontini 15-17, 60030, AN
Ultimo aggiornamento: 13 ott 2025