L’edificio che ospita il Museo è la casa che i coniugi Spontini avevano fatto costruire con l’intenzione di farne la propria residenza al ritorno a Maiolati, cosa che avvenne solo nel settembre 1850 e per pochi mesi. Il vecchio edificio rurale, acquistato dal compositore nel 1842 dalla famiglia Valchera, venne ristrutturato in stile neoclassico tra il 1843 e il 1846 dall’architetto jesino Ciriaco Santini, in costante contatto epistolare con i proprietari. Qui Gaspare Spontini trascorse con sua moglie Maria Caterina Celeste Erard gli ultimi mesi della sua vita, fino alla morte avvenuta il 24 Gennaio 1851. Dopodiché l’edificio continuò a ospitare i soggiorni maiolatesi di Celeste Erard, tornata a vivere in Francia, e divenne sede della Reggenza delle Opere Pie. Tra 1920 e 1936 la casa fu adibita a Municipio e poi a scuola elementare, tesoreria, farmacia, case popolari, deposito di cereali e magazzino.
Nel 1951, in occasione del primo centenario della morte, l’edificio fu trasformato in Museo e, su proposta del Ministero della Pubblica Istruzione, con D.P.R. del 19 Giugno 1951 n.1092, venne dichiarato Monumento Nazionale.
Ultimo aggiornamento: 20 giu 2025