La Casa Museo

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Dove ha vissuto Gaspare Spontini

L’edificio che ospita il Museo è la casa che i coniugi Spontini avevano fatto costruire con l’intenzione di farne la propria residenza al ritorno a Maiolati, cosa che avvenne solo nel settembre 1850 e per pochi mesi. Il vecchio edificio rurale, acquistato dal compositore nel 1842 dalla famiglia Valchera, venne ristrutturato in stile neoclassico tra il 1843 e il 1846 dall’architetto jesino Ciriaco Santini, in costante contatto epistolare con i proprietari. Qui Gaspare Spontini trascorse con sua moglie Maria Caterina Celeste Erard gli ultimi mesi della sua vita, fino alla morte avvenuta il 24 Gennaio 1851.

Dopodiché l’edificio continuò a ospitare i soggiorni maiolatesi di Celeste Erard, tornata a vivere in Francia, e divenne sede della Reggenza delle Opere Pie. Tra 1920 e 1936 la casa fu adibita a Municipio e poi a scuola elementare, tesoreria, farmacia, case popolari, deposito di cereali e magazzino. Solo nel 1951, in occasione del primo centenario della morte, l’edificio fu trasformato in Museo e, su proposta del Ministero della Pubblica Istruzione, con D.P.R. del 19 Giugno 1951 n.1092, venne dichiarato Monumento Nazionale.

Compositore e filantropo, Gaspare Spontini nacque a Maiolati il 14 novembre 1774.
Spinto dal padre ad abbracciare la vita religiosa, seguendo l’esempio dei fratelli, Spontini, ancora fanciullo, fu mandato presso la chiesa di Santa Maria del Piano a Jesi, dallo zio paterno don Giuseppe Spontini. Dopo un breve periodo di studi curati personalmente dallo zio, fu ammesso nel seminario di Jesi. Insofferente agli studi ecclesiastici, il giovane Spontini riuscì a frequentare lezioni di musica e a vincere l’opposizione del padre, che lo lasciò libero di completare l’educazione musicale. Partendo da Napoli, Spontini raggiunse le principali corti europee, dalla Francia di Napoleone alla Berlino di Federico Guglielmo III di Prussia. Tornato a Maiolati, Spontini si spense in questa casa nel 1851.

Oggi l’Archivio, Biblioteca, Museo “Gaspare Spontini” – strutturato su tre piani – non è solo un luogo di esposizione di cimeli, ma anche un importante centro di studio e ricerca. Il primo piano conserva spartiti, manoscritti musicali, riproduzioni di lettere autografe, foto di scena di allestimenti operistici moderni delle sue composizioni e due fortepiano del 1820 dei Fratelli Erard, l’azienda di strumenti musicali di famiglia della moglie di Spontini. Il secondo piano, invece, presenta un lungo corridoio su cui si aprono le stanze che custodiscono gli ambienti domestici dei coniugi.

Le zone

Le Opere

Le Sezioni

Orari

  • Martedì dalle 15.00 alle 18.00 oppure su prenotazione (almeno 24 ore prima)

Dove

Via Gaspare Spontini, 15 – 17 60030 Maiolati Spontini (AN)

Contatti

Biglietteria

+39 3479426186

Prenotazione visite

+39 3479426186

Ultimo aggiornamento: 10 lug 2025