SALA 8 – LA STANZA DEGLI ABITI

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Nella stanza degli abiti è custodita la divisa dell’Accademia di Belle Arti dell’Istituto di Francia alla quale Spontini fu ascritto il 15 giugno 1839.

La divisa, che il compositore era solito indossare nelle occasioni ufficiali, è realizzata in seta ricamata ed è composta da pantaloni, casacca, una fusciacca, la feluca e tre panciotti.

Nella teca centrale è possibile osservare i pantaloni bianchi ricamati con ornamenti floreali, la casacca con ornamenti verdi a foglie d’olivo, un panciotto in raso ricamato e la feluca in seta marezzata e piume.

Nell’armadio pensile, realizzato con legno intarsiato e un medaglione con il profilo del maestro, sono conservati due panciotti in seta, la fusciacca in tessuto e una seconda feluca con la rispettiva cappelliera. L’armadio intarsiato fu realizzato nel 1842, come riporta l’incisione in francese presente sul medaglione bronzeo in alto: Gaspard Louis Pacifique Spontini reconquis par l’Institut a’ la France 1842. Tutti gli abiti, risalenti alla prima metà del XIX secolo, sono stati restaurati nel 1995.

Sulla sinistra è conservata inoltre la spada con elsa in metallo e madreperla, che completava il corredo della divisa dell’Accademia, insieme al rispettivo copri lama in metallo e alla guaina in cuoio.

Alla parete è appeso il diploma ricevuto da Re Luigi XVIII nel 1818 con il quale il maestro venne nominato Ufficiale dei Cavalieri della Legion d’Onore.

A seguire l’iscrizione che testimonia l’aggregazione riservata a Spontini alla classe dei patrizi e dei nobili della città di Jesi per meriti universali, avvenuta durante un’assemblea pubblica il 22 Luglio 1822. Accanto lo stesso documento a stampa in lingua francese e tedesca, prodotti per far conoscere anche in Francia e in Germania gli onori che la nobiltà jesina decise di riservargli. Una copia di questa iscrizione è stata donata al museo dal Colonnello Darcy, discendente di Celeste Erard.

A sinistra sono presenti anche una caricatura di Papa Gregorio XVI, che nel 1845 insignì i coniugi Spontini del titolo di Conte e Contessa di Sant’Andrea, e di Papa Pio IX, il quale nel 1854 proclamò il dogma dell’Immacolata Concezione a cui Celeste Erard dedicò la statua oggi presente al Parco Colle Celeste.

Le Opere

Orari

  • Martedì dalle 15.00 alle 18.00 oppure su prenotazione (almeno 24 ore prima)

Dove

Via Gaspere Spontini 15-17, 60030, AN

Contatti

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Ultimo aggiornamento: 13 ott 2025