SALA 4 – DOLCE SPOSA

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Le lettere, i ritratti e lo stesso motto del compositore, Spunto mai spento, permettono di delineare il profilo dell’uomo Spontini, caratterizzato da una serietà e un impegno a volte eccessivo. Marchigiano, di umili origini, il compositore si distinse sempre per una straordinaria vitalità e per l’ostinazione con cui affrontava ogni esperienza. Era anche un uomo passionale, nella cui anima si annidava profondo il sentimento dell’io e una spiccata attitudine al comando, come dimostrava anche la sua direzione d’orchestra. La sua dolcezza emerge invece dalle lettere dedicate alla moglie, la sua dolce sposa, Maria Caterina Celeste Erard. Gaspare e Celeste si sposarono il 3 agosto 1811. Il matrimonio fu particolarmente gradito all’imperatrice Giuseppina, tanto che l’atto notarile che regolava i rapporti economici tra i due sposi fu firmato da “Joséphine”. Pur rimanendo nella sua ombra, Celeste ebbe un ruolo importante nella vita artistica del musicista, tanto che lui le dedicò la sua più grande opera, l’Agnes von Hohenstaufen. Nata a Parigi il 10 luglio 1790, Celeste era figlia di Giovanni Battista e nipote di Sebastiano Erard, noti costruttori di arpe e fortepiano.

Le Opere

Orari

  • Martedì dalle 15.00 alle 18.00 oppure su prenotazione (almeno 24 ore prima)

Dove

Via Gaspare Spontini, 15 – 17 60030 Maiolati Spontini (AN)

Contatti

Biglietteria

+39 3479426186

Prenotazione visite

+39 3479426186

Ultimo aggiornamento: 13 ott 2025