I Dipinti
prima metà dell'800
Dal 1815 Spontini iniziò a lavorare sull’Olympie, il cui libretto era tratto da una tragedia di Voltaire. Il compositore era molto legato alla nuova opera: andata in scena il 22 dicembre 1819 al Teatro dell’Accademia Reale di Musica, dopo poche recite l’opera fu sospesa a causa dell’assassinio del Duca du Berry, nipote di Luigi XVIII. Spontini non si perse d’animo: approfittò dell’interruzione per revisionare l’opera ed eliminare ciò che il pubblico aveva gradito di meno, ovvero il finale tragico con una doppia catastrofe. La nuova Olympie, con lieto fine, fu però dedicata a Federico Guglielmo III di Prussia e apparve nel maggio 1821 sulle scene di Berlino, dove Spontini si era intanto trasferito, ottenendo un grande successo. In Prussia nel 1820 Spontini ricevette l’incarico di Primo Maestro di Cappella accanto alla Soprintendenza generale della musica, col titolo di Generalmusikdirektor
Tra le opere del cosiddetto periodo prussiano si ricordano il Nurmahal e l’Alcidor. Il 12 giugno 1829 venne rappresentata l’Agnes von Hohenstaufen, che riapparve poi definitiva il 6 dicembre 1837, articolata in tre atti. L’Agnes von Hohenstaufen, considerata dal musicista il suo capolavoro, offrì a Wagner un assoluto modello di riferimento e aprì inoltre la strada al melodramma italiano e europeo. Parte della critica ha infatti sottolineato come l’Agnes precorra l’aura dei maggiori drammi storici di Giuseppe Verdi come il Don Carlo.
Via Gaspere Spontini 15-17, 60030, AN
Ultimo aggiornamento: 13 ott 2025